Sabato 10 ottobre 2026, 13:30 – 18:00 · Domenica 11 ottobre 2026, 8:00 – 16:00 Roma — sabato in Accademia RCC, domenica su roccia
Dai respiro al tuo corpo e nuovi orizzonti alla tua mente.
Integra e nutri te stesso — e portalo nel mondo.
Cosa ottieni. In due giorni scopri come sei fatto quando non puoi fingere: come respiri, come decidi, come ti affidi. Su una parete ogni azione ha un riscontro immediato. Sei tu — e lo vedi.
Su cosa lavora. Sul radicamento: come stai in piedi, dove metti il peso, come respiri. E sul fare silenzio dentro — lo zero — per sentire davvero cosa succede nel corpo. Da lì il gesto si ripulisce e nasce un modo nuovo di muoversi e di stare con gli altri.
Per chi. Per chi non ha mai arrampicato. E per chi arrampica già ma si è bloccato: paura di cadere, rigidità, fatica a fidarsi di chi tiene la corda. Si parte da zero.
Nulla sarà a caso. Comprenderemo la verticalità pensando in verticale: ogni pezzo è la diretta conseguenza del precedente, e tutto prenderà forma. Propedeutica e didattica profonda.
Sei in piedi, piedi pari, peso uguale. Sposti un piede avanti: il peso cambia, il centro scende, il corpo è pronto. Avanti, indietro, destra, sinistra — tutto è possibile. Si comincia da qui.
Davanti a una parete l'istinto ti avvicina col petto. Sembra sicuro: prima non vedi più niente, poi scivoli. Impari a sentire l'asse del tuo corpo e a mantenere la distanza dalla parete.
Come si calza un appiglio con il piede, e come con le mani. Un gradino di dieci centimetri sembra niente: ogni singolo passo contiene già tutto.
Ogni articolazione verrà ascoltata e fatta lavorare secondo la postura primaria: una alla volta, impostata corretta. Poi senti la postura intera e integri le sensazioni.
Impari a cadere. Scendi verso terra rallentando, generi l'incontro con il suolo — soave, morbido, scelto — e ti rialzi con la stessa attenzione. È accogliere l'errore fisicamente. La caduta fa paura su due livelli: il corpo, per il dolore, e la personalità, per la brutta figura e il fallimento. Entrambi reali, entrambi trasformabili.
Passare da un appoggio all'altro senza strappi: il movimento diventa continuo.
Ogni postura impostata viene ripresa in video. Ti rivedi, vedi cosa cambia, e il video resta sul tuo profilo: è così che misuri il tuo progresso.
Ogni pezzo diventa una regola per la progressione: edificare la fiducia attraverso la percezione. Equilibrio.
Il metodo aiuta le persone nel procedere. Per KataClimb procedere è essere Uno +, e per esserlo bisogna essere capaci di generare lo zero. Il «no limits» non ha verso né direzione: noi vagliamo tutto, per poi scegliere passo passo. Insieme, in relazione equilibrata e armoniosa.
— Marco NescatelliÈ un gruppo ristretto di persone che si incontrano fuori dal ruolo sociale, imparano ad affidarsi, a fidarsi, a mettere la propria vita nelle mani di un altro. Non per coraggio — per metodo. Il sistema KataClimb rende tutto questo possibile con una condotta limpida, trasparente e lineare.
ESSENCE-K può essere prenotato da un'azienda come esperienza esclusiva per un gruppo di manager. O da persone singole che si incontrano per la prima volta. In entrambi i casi — è l'inizio di tutto.
KataClimb non è una filosofia — è un sistema didattico preciso. Ogni Kata è una procedura misurabile: un gesto, una sequenza, un protocollo che si impara, si pratica e si verifica. Il corpo non mente. Su una parete ogni azione ha un riscontro immediato e oggettivo. Non puoi fingere, non puoi rimandare, non puoi delegare.
Non solo arrampicata: una condotta che porti nel lavoro, nelle relazioni, nelle decisioni.
Accoglienza alle 13:30. In Accademia RCC — la struttura indoor più alta di Roma, con pareti fino a 12 metri. Via Cassia 1634, La Storta. Il corpo: postura, asse, equilibrio, gestione del peso. I primi Kata.
In natura, su roccia. La destinazione si definisce il giorno stesso in base al meteo. Ritrovo la mattina al bar — qui si prende anche il pranzo al sacco — e si parte insieme per la falesia. La logistica si organizza nel gruppo: si viaggia con le auto di chi mette a disposizione il proprio mezzo, e le spese di viaggio — autostrada e carburante — si dividono tra i partecipanti.
Prima senza corda, vicino a terra, su parete con materassi paracadute: come stai in piedi, come sposti il peso, come scarichi, come scendi e atterri. Poi con la corda: ti appendi, ti affidi a chi ti tiene, dondoli nel vuoto in sicurezza. I primi verbi comando, i primi Kata.
Instabilità, paura iniziale. Poi ascolto, presenza.
Sentire il tuo equilibrio. Ascoltare quello che provi — paura, tensione, fatica — e dargli valore, invece di scacciarlo. Constatare che lo puoi reggere. E che, se lo mantieni, ti fa salire: quello che pensavi negativo diventa potere e azione verticale. Ti muovi senza rigidità, smetti di reagire, ti fidi del corpo.
Formatore e guida esperienziale con oltre 33 anni di attività in ambienti verticali, estremi e ad alta esposizione. Il suo lavoro nasce dall'esperienza diretta sul campo, dove rischio, decisione e responsabilità non sono concetti teorici ma condizioni reali da gestire.
75+ KataCamp internazionali in 10 paesi. Autore di Scalare l'Impossibile, il libro che racconta il metodo KataClimb.
«Meno teoria, più esperienza. Perché è nella gestione concreta del rischio che una persona smette di evitare.»
La struttura di arrampicata indoor più alta di Roma: pareti fino a 12 metri. È la base didattica del metodo KataClimb — dove si praticano i 33 Kata e si formano i futuri Maestri di Cordata. Un ambiente dove corpo, mente e relazione vengono allenati insieme, con metodo, continuità e misurabilità.
Via Cassia 1634, La Storta — Roma. Apri in Google Maps →
Un'esperienza fuori dagli schemi ha bisogno di tempo per essere preparata e poi metabolizzata. Per questo ESSENCE-K comincia prima del weekend e continua dopo.
Entri nel gruppo della tua cordata. Marco ti guida con brevi video: ti presenti, conosci i compagni, arrivi già dentro il lavoro. Un passo a settimana.
Sabato in Accademia, domenica su roccia. I tuoi video vengono caricati sul tuo profilo: vedi da dove parti.
Un passo a settimana per portare nella tua vita quello che il corpo ha imparato. E per vedere il tuo progresso. Alla fine Marco monta il video del percorso del gruppo: ti rivedi dal primo giorno all'ultimo.
È lo strumento di tutti i percorsi KataClimb. Vale per tutti, anche per chi viene da fuori Roma. Qui restano la tua presentazione, i video dei tuoi Kata e quelli di Marco da rivedere, i passi certificati. Dal portale ricevi l'attestato di partecipazione e, quando i tuoi Kata vengono validati, le loro certificazioni. Non un ricordo del weekend: una traccia del tuo percorso, che ritrovi e che cresce con te.
Questa è la prima edizione di ESSENCE-K in questo formato. Per il primo gruppo il prezzo è di 100 € in meno rispetto al prezzo intero. In cambio ci dai il consenso a comparire nel video pubblico del percorso del gruppo, con una tua breve testimonianza a fine percorso.
Vuoi partecipare senza comparire nei video pubblici? Puoi farlo pagando il prezzo intero: 596 € per ESSENCE-K, 796 € per ESSENCE-K + Corso Open KataClimb. Scrivilo a Marco su WhatsApp e ti manda lui il link per pagare.
ESSENCE-K è un gruppo piccolo per scelta: due giorni in cui lavoro con ognuno, non una lezione collettiva. Per questo non si entra pagando un bottone: prima ci sentiamo.
Scrivimi su WhatsApp, ci accordiamo per una chiamata e capiamo insieme se questo weekend è il posto giusto per te in questo momento. Se lo è, ti confermo il posto e procedi al pagamento.
Restano 7 posti su 8.
ESSENCE-K si paga online con carta, in un'unica soluzione. Con la formula ESSENCE-K + Corso Open KataClimb puoi anche confermare su WhatsApp e concordare con Marco il modo di pagamento. Il pagamento online avviene su Stripe, a favore di Syncrolink Ltd. Fattura Syncrolink Ltd — deducibile come formazione. IVA non applicabile per partita IVA italiana.
Il gruppo della cordata parte lunedì 28 settembre: conferma entro domenica 27 per partire con il gruppo dal primo giorno. Hai una domanda prima di decidere? Scrivimi su WhatsApp al +39 331 874 3953, oppure a info@syncrolink.co.